
I tornei di poker ricevono il sostegno dello Stato
Questa decisione apre le porte ai tornei di poker ufficiali in Thailandia. Ad agosto, il Paese ospiterà il WPT Prime Thailand, il primo evento internazionale di poker sponsorizzato dal Ministero del Turismo e dello Sportthailandese. Si prevede che il torneo attirerà giocatori stranieri, stimolerà il turismo sportivo e genererà benefici economici a livello nazionale.
Le autorità thailandesi hanno firmato un accordo di cooperazione con il World Poker Tour all'inizio della primavera. L'obiettivo dell'accordo è quello di garantire l'organizzazione regolare dei tornei e di gettare le basi per una cooperazione a lungo termine.
Le restrizioni sono ancora in vigore
Sebbene il poker sia ufficialmente riconosciuto come sport, in Thailandia esistono ancora rigide restrizioni. Solo la lotteria statale e le corse dei cavalli possono operare legalmente nel Paese. Anche i giochi di carte sono limitati, con non più di 120 carte individuali per persona, a meno che non siano ufficialmente registrati presso il Dipartimento delle Dogane thailandese (“Excise Department”).
In passato era stata presa in considerazione la possibilità di aprire in Thailandia resort con aree di intrattenimento, alloggi e casinò, ma il progetto è stato accantonato a causa dell'instabilità politica e dell'incertezza dell'opinione pubblica.
Cosa significa questo per lo sport e il turismo thailandese?
Il riconoscimento del poker come sport potrebbe aprire nuove opportunità per lo sport e il turismo thailandesi. Lo status ufficiale consentirà di organizzare un maggior numero di eventi, una maggiore cooperazione internazionale e un cambiamento nella percezione del gioco da parte del pubblico. Tuttavia, fino a quando non verranno modificate le restrizioni generali, è probabile che tutto si limiti al poker sportivo.